The quarantine days
2020

Con il diffondersi del COVID-19 e le conseguenti misure di lockdown, ho realizzato una serie di fotografie per ritrovare l’equilibrio in una nuova e inaspettata realtà.
Ho sempre utilizzato la fotografia per esaminare ed elaborare stati e circostanze. Il mio primo progetto fotografico, realizzato nel 2007, è stato ambientato per tre anni nella mia casa. A distanza di tredici anni torno a fotografare gli spazi domestici ma con un approccio profondamente influenzato dallo stato di isolamento che riguarda metà della popolazione mondiale.
I momenti che rappresento nelle fotografie sono ispirati da un sentimento personale ma con l’intento di rappresentare e trasmettere uno stato d’animo collettivo. Questo infatti è un momento storico in cui, seppur lontani, ci sentiamo tutti più uniti da una condizione senza precedenti che ci lega e accomuna.